Regolamento d'istituto



Il nostro istituto è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. E’ una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.

In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire ai bambini lo sviluppo delle loro potenzialità, la formazione alla cittadinanza, al rispetto di se stessi del prossimo, la realizzazione del diritto allo studio e il recupero delle situazioni di svantaggio.

In questo contesto di fondamentale importanza, come già sottolineato, è il Patto Educativo di Corresponsabilità che si stringe tra l’istituto, le famiglie e i bambini. E’ importante quindi stabilire le regole di comportamento con lo scopo di consentire un ordinato e organico svolgimento della vita quotidiana all’interno della struttura.

Esso costituisce, pertanto, un riferimento per la conoscenza delle norme da osservare e da promuovere al fine di garantire una partecipazione nella gestione della scuola attuata nel pieno rispetto dei principi democratici della Costituzione.

Riferimento normativo del regolamento è lo “statuto delle studentesse e degli studenti” (D.P.R 24.06.98, n°249, modificato dal D.P.R. 235/07).

 

1. Orario

7.30             PRESCUOLA

8,15             ENTRATA

8,20             INIZIO ATTIVITA’

13,30           PRANZO

14,30           INIZIO ATTIVITA’ POMERIDIANE

16,00           USCITA

 

2. Ritardi

Per un efficace funzionamento delle attività didattiche è opportuno evitare i ritardi che di fatto ledono il diritto allo studio di tutti i bambini della classe, di quelli che rispettano puntualmente l’orario e del bambino stesso che, arrivando in classe a lezione iniziata, potrebbe provare uno spiacevole disagio emotivo.

il ritardo deve essere sempre giustificato dai genitori al momento dell’arrivo del bambino presso la struttura.

In caso di ripetuti ritardi la direzione prenderà i seguenti provvedimenti:

  • dopo tre ritardi ravvicinati, verrà consegnato un modulo scritto;
  • richiamo telefonico;
  • convocazione dei genitori.

 

3. Assenze

Le assenze saltuarie e ripetute inficiano sui percorsi di apprendimento, è quindi fatto obbligo al genitore di garantire l’istruzione e la formazione dei propri figli cercando quindi di evitare assenze saltuarie e  occasionali, se non in caso di seria motivazione.

TUTTE LE ASSENZE VANNO GIUSTIFICATE PER ISCRITTO E REGISTRATE DALLA DIREZIONE.

  • Assenze programmate: anche se di pochi giorni si prega di avvisare anticipatamente mediante comunicazione scritta sul diario o sul quaderno.
  • Assenza per giustificati motivi di salute, inferiore ai 5 giorni: si richiede ai genitori di giustificare e firmare sul diario, senza obbligo di certificato medico.
  • Assenza per malattia infettiva e comunque superiore ai 5 giorni: è necessario avvisare tempestivamente la scuola, al rientro lo studente sarà riammesso solo presentando il certificato medico.

In caso di assenze ripetute senza provata motivazione, la direzione prenderà i seguenti provvedimenti:

  • richiamo telefonico
  • convocazione dei genitori

 

4. Uscita

 

DELEGHE PER L’USCITA

Per ragioni di sicurezza si chiede a tutti i genitori di limitare il numero di persone delegate al ritiro dei bambini.

Per migliorare la sicurezza e la gestione dei bambini, si accettano solo deleghe annuali.

È possibile rinnovare, in corso d’anno, le deleghe a nuove persone compilando il modulo fornito dalla Direzione.

Tutte le deleghe assumono valenza annuale. E’ necessario compilare a inizio anno scolastico l’apposito modulo, disponibile in direzione, contenente la dichiarazione di manleva di responsabilità.

Resta inteso che dopo l’orario scolastico la responsabilità, in merito ai bambini autorizzati ad uscire da soli o ritirati da un fratello munito di delega, è in ogni caso dei loro genitori.

 

USCITA ANTICIPATA

Fermo restando che la frequenza è obbligatoria per l’intero orario scolastico, gli alunni possono lasciare la scuola anticipatamente rispetto all’orario di uscita solo per giustificati motivi.

Per l’uscita anticipata è necessario compilare il modulo disponibile in Direzione indicando anche le motivazioni.

L’alunno che lascia la scuola deve essere sempre e in ogni caso accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci, purché maggiorenne e in possesso di delega.

Le eventuali e necessarie uscite anticipate sistematiche dovranno essere comunicate per iscritto alla Direzione che ne valuterà  l’opportunità e l’inevitabilità.

 

5. Materiale scolastico

Gli alunni sono tenuti a portare il materiale occorrente per lo svolgimento delle lezioni (libri, quaderni, etc…) che verranno conservati all’interno dell’istituto negli appositi spazi riservati ad ogni singolo studente.

I genitori sono invitati a seguire le seguenti indicazioni che mirano alla progressiva responsabilizzazione dell’alunno per lo sviluppo della sua autonomia:

  • fornire ai propri figli il materiale richiesto all’inizio dell’anno dall’Istituto.
  • esortarli a ad aver cura del proprio materiale.
  • accertarsi ogni venerdì che essi siano provvisti di tutto quanto occorre al normale svolgimento della vita scolastica.

E’ sconsigliato portare a scuola oggetti di valore sia economico che affettivo pertanto l’Istituto non risponde di danni o smarrimenti degli stessi.

L’Istituto si riserva di chiedere il rimborso di eventuali danni arrecati dagli alunni ai locali o alle attrezzature in seguito a comportamenti ineducati o vandalici. Inoltre, non si rende garante di oggetti lasciati incustoditi o smarriti all’interno dell’edificio.

E’ vietato utilizzare telefoni cellulari all’interno della struttura ed inoltre ne è vivamente sconsigliato l’uso in generale. I genitori potranno comunicare con i propri figli utilizzando il numero della segreteria della scuola, in caso di effettiva necessità.

 

6. Indisposizione alunni

Se un alunno lamenta un malessere, la scuola avvisa la famiglia affinché venga a prenderlo; il personale dell’istituto non può in alcun modo accompagnare a casa un alunno indisposto.

Motivi di allontanamento cautelativo: condizioni che impediscano al bambino di partecipare adeguatamente alle attività scolastiche o richiedono cure che il personale non sia in grado di fornire, senza compromettere la salute e la sicurezza degli altri bambini.

 

7. Infortuni

Piccoli infortuni – contusioni: L’insegnante provvederà a disinfettare lievi escoriazioni o ad applicare del ghiaccio in caso di contusioni.

Infortunio di media entità: la direzione contatta i familiari e, in caso di necessità, saranno loro stessi ad accompagnare il bambino al Pronto Soccorso.

Infortunio di seria entità: L’insegnante contatta il 118 e i familiari (in assenza di un familiare l’alunno sarà assistito sull’ambulanza da un’insegnante).

Infortunio durante una visita didattica: L’insegnante contatta la segreteria della scuola che provvederà ad avvisare i genitori. In condizioni di gravità l’insegnante chiamerà il 118 (l’alunno sarà assistito sull’ambulanza da un insegnante; in ogni caso la classe dovrà rimanere affidata ad almeno un altro insegnante).

 

8. Pediculosi

Nel caso in cui il bambino sia affetto da pediculosi, i genitori devono avvisare la scuola ed avviare tempestivamente lo specifico trattamento, condizione necessaria per il rientro a scuola. Se un bambino viene trovato a scuola affetto da pediculosi si provvederà ad avvisare i genitori, in modo che il bambino venga ritirato il prima possibile per l’avvio dell’idoneo trattamento.

 

9. Farmaci

Come da nota del Ministero dell’Istruzione n. 2312/Dip/Segr. del 25/11/2005, contenente le linee guida concordate con il Ministero della Salute, la necessità di provvedere a somministrare farmaci ad alunni nel corso dell’orario scolastico si può caratterizzare come:

  • Prevista nel contesto di una patologia “cronica” : colloquio preliminare con la coordinatrice; nota controllata OPPURE Emergenziale, cioè come intervento “salvavita”
  • richiesta scritta alla scuola firmata da entrambi i genitori;
  • certificato medico dettagliato (dosi, orari, periodo e modalità di somministrazione) possibilmente scritto al computer per miglior leggibilità.

 

10. Regole generali e di convivenza civile

  1. avere cura dell’ambiente scolastico;
  2. avere cura della propria persona;
  3. sapersi relazionare positivamente con i coetanei e gli adulti;
  4. rispettare le regole convenute;
  5. adempiere con responsabilità ai propri doveri di studente.

 

11. Regole comuni da rispettare in classe e negli spazi comuni

  1. spostarsi con prudenza e rispetto degli altri;
  2. fare giochi sicuri che non risultino essere violenti o pericolosi per sé e per gli altri;
  3. rispettare le norme di pulizia;
  4. avere rispetto per il materiale lasciato incustodito dai compagni;
  5. prestare attenzione ad ogni osservazione dei docenti e del personale della scuola;
  6. comportarsi in modo corretto e rispettoso nei confronti dei compagni e degli adulti:
  7. dovranno essere evitati comportamenti aggressivi sia sul piano fisico che verbale (offese, ingiurie di qualsiasi tipo, bestemmie);
  8. non è consentito l’utilizzo del telefono cellulare nell’ambiente scolastico pertanto ogni tipo di cellulare, se portato a scuola, deve essere tenuto spento nello zaino.

 

12. Regole comuni da rispettare in cortile

  1. giocare con i materiali e giochi messi a disposizione;
  2. non arrampicarsi sulle piante, reti/muri di recinzione e non rovinare le siepi strappandone rami e foglie;
  3. allontanarsi per andare al bagno solo dopo aver ottenuto il consenso da parte dell’insegnante.

 

13. Oggetti mancanti o smarriti

Per evitare smarrimenti e scambi di indumenti fra i bambini, è obbligatorio mettere il nome del bambino ben evidenziato su felpe e giacche. In nessun caso la scuola risponde degli oggetti mancati.

Per ragioni igieniche, organizzative ed educative verranno tenuti esposti gli abiti dimenticati dai bambini solo per un mese (appesi o riposti in apposite ceste, debitamente ricoperti), trascorso un mese verranno donati in beneficienza.

I genitori possono segnalare lo smarrimento alla segreteria, che:

  • avviserà gli insegnanti;
  • incaricherà i bambini stessi di cercare i propri indumenti smarriti durante l’orario scolastico;
  • inviterà i genitori a cercare nelle apposite ceste poste nell’atrio.