L’organizzazione

Ambienti e pratiche quotidiane a misura di bambino



Nel nostro Istituto la luce è molto importante. Per la progettazione luministica oltre ad essere stati rispettati i parametri richiesti dalla legge in termini di lux, la luce risulta essere omogenea in quanto priva di zone d’ombra o di sovrapposizioni di coni di luce. Lo scopo è quello di favorire la concentrazione, di prevenire posture sbagliate e danni alla vista.

Gli arredi sono interamente a norma di legge e realizzati in legno, questo permette di evitare o limitare l’uso di materiale metallico o plastico all’interno della struttura.

I banchi sono a forma di “C” affinché’ l’insegnante possa sedersi con i bambini e supervisionare il lavoro programmato.

A partire dalla classe terza i bambini avranno a disposizione dei banchi singoli ergonomici. È importante, prima dell’accesso alla scuola secondaria di primo grado, che imparino sempre più a gestire in modo autonomo le materie e gli spazi.

Oltre alla lavagna tradizionale, insegnante e bambini avranno hanno una lavagna interattiva multimediale con la quale lavorare. La LIM rappresenta una risorsa preziosa nel panorama della programmazione didattica soprattutto perché l’apprendimento supportato dalle immagini è molto più efficace.

Verifiche annuali

L’istituto, che sta provvedendo alla presentazione della domanda per l’iscrizione all’elenco delle scuole paritarie presso l’Ufficio Scolastico del Lazio per poter assumere la denominazione di “Scuola”, accogliendo le famiglie che vogliono avvalersi dell’istruzione privata per i propri figli (art.33 e 34 della Costituzione), prepara i bambini a sostenere l’esame di idoneità alla fine di ogni anno scolastico, impegnandosi ad iscrivere i bambini frequentanti la struttura all’esame da privatista presso la scuola statale (abilitata a tale procedura) entro i tempi stabiliti dalla legge.

Manteniamo altal'attenzione

Al fine di evitare dispersione delle potenzialità e delle abilità cognitive, i bambini non trascorreranno tutte le ore nella stessa aula. In ognuna di esse sono a disposizione materiali attinenti per l’approfondimento e la sperimentazione.

È importante per i bambini, soprattutto nel primo biennio della scuola primaria, spostarsi durante l’arco della giornata al fine di far risalire i livelli attentivi e di concentrazione necessari per un buon rendimento scolastico.

Trascorrere molte ore nella stesso luogo, seduti sempre nello stesso posto è, a quest’età, controproducente. Bastano anche solo pochi minuti per recarsi da un’aula all’altra per trovare nuove energie.

Risulterebbe troppo profondo lo stacco tra l’ambiente prettamente ludico-motorio proprio della scuola dell’infanzia e quello del nuovo percorso di studio.

  • Le materie che richiedono un impegno cognitivo maggiore (come ad esempio l’italiano, la matematica etc.) sono sempre intervallate da discipline come l’inglese, il teatro, la musica, la psicomotricità etc, che permettono ai bambini di esprimere il proprio essere e di rilassarsi.
  • Quando il clima lo permetterà, si valuterà l’opportunità di svolgere le attività didattiche all’aperto, nel giardino di pertinenza della scuola.