La scuola

Le basi su cui si fonda la nostra offerta didattica



La nostra scuola tiene conto principalmente dei bisogni formativi dei bambini, nel rispetto della loro età, orientandosi verso la valorizzazione di ciascuno di essi facendo leva sulle capacità e, soprattutto, sulle potenzialità del singolo individuo.

L’Istituto segue i programmi ministeriali per la scuola primaria, affiancati da attività curriculari diversificate: la musica, il teatro e l’inglese, materia curriculare quotidiana strumento di comunicazione irrinunciabile per quelli che saranno domani i futuri cittadini.

Il Piano dell’Offerta Formativa si sviluppa in tre macro aree: metodologia, didattica, organizzazione del sistema interno.

La pedagogia dell’apprendimento mediato di  Reuven Feuerstein

La metodologia Feuerstein si basa sulla teoria della modificabilità cognitiva: ogni bambino, inserito in un ambiente adeguato alla sua età, in un contesto che stimoli i suoi processi di pensiero, sarà in grado di aumentare le proprie capacità cognitive divenendo autonomo a scuola così come nella vita quotidiana.

La prospettiva che ha visto fino a poco tempo fa l’insegnamento come mero trasferimento di conoscenza non è più valida, se mai lo è stata. La scuola deve essere un luogo accogliente, un ambiente modificante dove ogni bambino possa sentirsi libero di esprimersi, dove i contenuti vengono affiancati dall’esperienza diretta tipica della “scuola del fare“, dove l’aspetto cognitivo abbia lo stesso peso di quello emotivo.

In questo contesto, la nostra scuola punta su due istanze educative irrinunciabili:

  • i bambini devono imparare a imparare
  • gli insegnanti devono insegnare ad imparare

L’insegnante-mediatore agisce in modo che tutte le informazioni divengano conoscenze, insegnando al bambino ad imparare ad interpretare, organiz­zare e strutturare le informazioni ricevute dall’ambiente e di rendersi totalmente autonomo all’interno del processo di apprendimento.

All’interno del nostro curriculum scolastico è attivo il laboratorio di potenziamento cognitivo (metodo Feuerstein) sin dal primo anno.

Esperienze e conoscenze

La conoscenza senza l’esperienza resta fine a se stessa e difficilmente viene fatta propria dagli studenti di qualsiasi età. Ecco perché vogliamo valorizzare l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta. Nell’ambito della programmazione scolastica annuale viene previsto un tempo dedicato a proposte di esperienze concrete, a partire dalle quali si deduce un lavoro didattico che ha lo scopo di sistematizzare e concettualizzare i contenuti.

Le esperienze concrete aiutano a creare l’ordine nella conoscenza. La scuola infatti non ha solo il compito di stimolare la consapevolezza di sé e fornire gli strumenti per far crescere gradualmente questa consapevolezza, ma anche quello di far comprendere ai bambini che tutto ciò che viene loro proposto trova riscontro nella loro vita quotidiana e lo sarà anche quella futura.

Le esperienze servono a condizione che i loro contenuti e le loro forme siano adeguati allo scopo e agli alunni, e che siano distribuite nell’arco dell’anno scolastico con una scansione che ne consenta la rielaborazione e la riflessione.

Nel nostro istituto, le attività laboratoriali e le uscite didattiche hanno molta importanza. Come denominatore comune hanno entrambi quello di proporre ai bambini un’esperienza coinvolgente e pertinente ai contenuti didattici dell’anno, affinché questi divengano patrimonio degli alunni attraverso l’incontro con quegli aspetti della realtà che essi rappresentano, favorendo inoltre un’esperienza di convivenza.

Un ambiente accogliente dove sentirsi a casa

L’ambiente è un fattore fondamentale per il nostro metodo e deve tenere sempre il bambino al centro di tutto, per farlo sentire a suo agio. Aule accoglienti, luminose e adeguatamente attrezzate fanno in modo che ogni giorno il bambino si senta a casa sua. Ecco perché i nostri bambini entrano correndo a scuola!

La struttura è adeguata alle norme sull’edilizia scolastica del 1975, gli arredi sono interamente a norma di legge e realizzati in legno, per evitare o limitare l’uso di materiale metallico o plastico.

I banchi sono a forma di “C” affinché’ l’insegnante possa sedersi con i bambini e supervisionare il lavoro programmato.

Al fine di evitare dispersione delle potenzialità e delle abilità cognitive, i bambini non trascorreranno tutte le ore nella stessa aula: l’istituto è dotato, su modello delle scuole americane, di un’aula per le materie umanistiche, di un’aula per materie scientifiche e di un’aula polivalente dove si svolgono le lezioni psicomotricità, di teatro, di musica e le attività di gruppo.

Ogni bambino ha un proprio spazio personale a disposizione dove tenere le sue cose, che può lasciare a scuola senza bisogno di andare e tornare tutti i giorni con pesanti zaini.

Tutti i dettagli sulla nostra organizzazione scolastica sono descritti nella pagina dedicata.


Il valoredella diversità

L’Istituto, fondato su un’ispirazione laica ed aperto a tutti i bambini, è un luogo dove ognuno si sente incentivato a comprendere quanto la diversità, sia essa di razza, religione, di condizione socio-economica o di handicap, sia un elemento arricchente.

Spesso si ha paura o pregiudizio di ciò che non si conosce, è importante quindi per i bambini entrare in contatto e in armonia con realtà diverse, affinché possano apprezzare il mondo circostante in tutte le sue sfaccettature.

A tale scopo, in particolare in materia di religione, l’istituto ha progettato un laboratorio di “Usi e costumi delle religioni” al fine di incentivare la conoscenza delle varie culture ed il rispetto dell’altro, indispensabile in un momento storico come quello attuale, in cui la società è sempre più multietnica e multiculturale.